La nostra storia
il Castello di Larciano e le origini della Famiglia Spinelli

Fonti certe ci riportano che il castello di Larciano era un possedimento dei conti Guidi già dalla metà del X° secolo. Nel 1225 il castello fu venduto al Comune di Pistoia e per la sua posizione strategicamente dominante divenne il fulcro delle difese pistoiesi su questo versante del monte Albano. Nel 1232 Francesco di Lorenzo Spinelli, fu mandato dai pistoiesi a comandare la Rocca del Castello di Larciano. In questo periodo furono rafforzate sia le mura del borgo e la possente rocca. Fu un momento di grande floridità economica e militare .

Nel 1302 Larciano cadde sotto l'assedio delle truppe Fiorentine, alleate con quelle Lucchesi,  e per recuperarlo Pistoia dovette pagare 10.000 fiorini d'oro. Quando, nel 1391, un comune pericolo, la possibile calata in Toscana di Gian Galeazzo Visconti, accomunò fiorentini e pistoiesi, il castello divenne una base comune ai due eserciti, fino al 1401 anno in cui si sottomise a Firenze divenendo una delle 4 podesterie in cui fu organizzato il territorio pistoiese.



Anno 1781
Nasce il FRANTOIO SPINELLI

Nel 1781 Vincenzo di Tommaso Spinelli iniziò la frantumazione delle olive con argani mossi da buoi i quali trascinavano enormi pietre su di un macinello anch’esso in pietra. La pasta di olive cosi’ ottenuta veniva messa in uno strettoio in legno che poggiava su di una pietra con primitive scanalature. Ancora oggi questo macinello e’ conservato nel Frantoio Spinelli.

 

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